Il Cesdi è una associazione costituita da donne native e migranti provenienti da vari paesi, quindi portatrici di varie culture, e lavora per l’inserimento delle donne immigrate nel contesto sociale. in un’ottica di rispetto e di riconoscimento della loro soggetività e della loro autonomia.  L’associazione è stata fondata nel mese d’ottobre del 1997.


Un po’ di storia…

A Livorno nell’aprile del 1996 un gruppo di donne provenienti da paesi diversi comincia a riunirsi per aiutarsi, parlarsi, ascoltarsi e creare una rete di sostegno per le donne immigrate. L’idea del CeSDI ovvero Centro Servizio Donne Immigrate nasce in modo informale, a casa d’Amina, una donna somala, dove il gruppo inizia a ritrovarsi creando una rete di sostegno destinata a donne immigrate e non presenti a Livorno, ma anche con il fine di gestire servizi rivolti alla popolazione immigrata e animare la realtà cittadina.


Nell’ottobre 1997 il CeSDI si costituisce come associazione.

Attiva sul territorio di Livorno e provincia da quell’anno, CeSDI è un’associazione costituita da donne native e migranti portatrici di varie culture e provenienti da vari paesi il cui scopo è quello di lavorare per l’inserimento delle donne immigrate nel contesto sociale in un’ottica di rispetto e di riconoscimento della loro soggettività e della loro autonomia.

Le fondatrici

Rensik Willemina Gesiena, Paesi Bassi

Trinidad Flor, Repubblica Dominicana

Karoui Samira, Marocco

Ibrahim Mire Marian, Egitto

Al Basha Shahrazad, Egitto

Obiettivi dell’Associazione CeSDI

  1. Orientare e informare le donne immigrate appoggiandole nella relazione con i servizi territoriali;
  2. Partecipare alle attività culturali e sociali della città;
  3. Valorizzare le realtà di gruppi e associazioni presenti a Livorno

Provenienza delle donne associate:

Albania, Argentina, Bosnia, Brasile, Camerun, Cina, Egitto, Ecuador, Giappone, Italia, Iraq, Marocco, Messico, Moldavia, Nigeria, Perù, Persia, Ucraina, Polonia, Repubblica Dominicana, Romania, Russia, Salvador, Senegal, Svizzera, Somalia, Spagna, Tunisia, Venezuela, Ucraina.

Principali attività

Il nostro servizio, si svolge innanzitutto in stretta collaborazione con gli Uffici della Questura di Livorno, sia per quanto riguarda le pratiche per la regolarizzazione dell’immigrato in Italia , che le richieste di ricongiungimento famigliare. Ma da quando abbiamo iniziato a lavorare nel 1997 abbiamo offerto anche un valido aiuto, ponendoci come mediatrici e interpreti, nei casi in cui la non conoscenza della lingua italiana, diventa un grosso ostacolo nella comunicazione tra questi uffici e gli immigrati stessi ,che si sentono a disagio nei confronti della Autorità pubbliche e spesso hanno paura. Proprio per questo motivo, abbiamo tradotto in varie lingue, la richiesta dei documenti necessari per la regolarizzazione dei cittadini extracomunitari, che l’ ufficio stranieri della Questura stessa distribuisce agli immigrati.

Nel corso degli anni ci siamo accorte di essere diventate un punto di riferimento cittadino, sia per gli stranieri che si rivolgevano a noi , sia per gli uffici pubblici ai quali li abbiamo indirizzati, sia per i cittadini italiani che volevano assumere cittadini stranieri.

Le informazioni e gli aiuti che abbiamo fornito , sono stati sia immediati che differiti .Questo, non solo per i problemi riguardanti le regolarizzazioni di cui parlavamo prima, ma anche per quelli relativi al settore sociale, sanitario e scolastico (per minori e per adulti).

Anche con i relativi uffici competenti :Comune, Provincia, Azienda USL6, Provveditorato agli Studi , scuole pubbliche e private, case famiglia e Centro Affidi, Caritas e altre Associazioni di volontariato, siamo riusciti a creare una fitta rete di collaborazione.

Nelle Case di Accoglienza per i minori, gestite dal Comune, lavoriamo come mediatrici e interpreti fra i minori che vi erano accolti e gli educatori . Qui l’impegno è stato significativo (abbiamo seguito anche per mesi uno stesso caso), perché dovevamo far capire ai ragazzi stessi, il ruolo degli operatori e nel contempo dovevamo riuscire a capire quali erano le loro intenzioni circa la permanenza in questo paese.

Nel settore scuola e formazione professionale siamo un punto di riferimento, sia per le famiglie sia per il sistema scolastico. Forniamo tutte le informazioni relative al diritto allo studio, alle domande di iscrizione, alle scadenze, ai diritti degli immigrati ma anche ai loro doveri.

Alcune scuole medie e superiori, grazie al nostro intervento, hanno fornito libri e materiali didattici agli alunni stranieri con gravi difficoltà economiche.

Abbiamo inoltre indirizzato nel corso degli molti adulti verso corsi di formazione professionale e verso corsi per il conseguimento del diploma di scuola media. Anche nel settore scuola, abbiamo fornito lavoro di traduzione di documenti e di certificati.

Abbiamo fatto in modo che gli stranieri che si rivolgevano a noi si sentissero il più possibile a loro agio, predisponendo un ambiente amico e accogliente dove trovare persone preparate che fornissero risposte nella stessa lingua con cui venivano fatte le domande. Siamo in grado infatti di erogare il servizio almeno in 10 lingue oltre l’italiano (spagnolo, somalo, arabo, albanese ,francese, tedesco, polacco, russo, inglese e olandese).

Nel corso di questi mesi ci siamo accorte che spesso occorreva andare oltre la semplice informazione. Chi si rivolgeva a noi spesso non conosceva né la lingua italiana, né la città e quindi la collocazione dei vari uffici in cui doveva recarsi. Così abbiamo anche attivato un servizio di accompagnamento, per facilitare le richieste degli immigrati e le risposte nei vari uffici. Questa attività ci ha impegnato di fatto molto più di quanto avessimo previsto e oltre l’orario di apertura del Centro Servizi. Ci siamo però accorte che così facendo abbiamo fatto risparmiare molto tempo e inutili disguidi, a vantaggio sia degli stranieri che di tutti gli uffici della città.

Ad oggi i nostri servizi e le nostre attività sono queste:

  • diffusione delle informazioni
  • accoglienza, ascolto, comprensione delle richieste
  • accompagnamento ai servizi
  • accompagnamento e mediazione nelle scuole tra le famiglie e il corpo docente
  • consulenza individuale e per piccoli gruppi
  • contatti con gli uffici pubblici, offerta di mediazioni e traduzioni
  • gestione delle informazioni di ritorno
  • verifica e monitoraggio della produttività dei servizi
  • centro di documentazione e di studi